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14 maggio 2008
NUOVO ASSETTO ELETTORATO ITALIANO
Nuovo assetto elettorato italiano
Le ragioni che sono alla base dei risultati elettorali del 2008 sono , in primo luogo , le seguenti :
Ø l’elettorato italiano dà per definitivamente acquisito il
principio dell’alternativa , introdotto ad inizio anni 90 ,
anche indipendentemente dalla legge elettorale in
vigore , e conseguente punisce in misura persino
eccessiva la coalizione colpevole di non aver ben
governato ;
Ø Si è cioè passati da una situazione di elettorato sostanzialmente ingessato , ad una in cui tra gli elettorati di appartenenza si è formata una larga fascia di elettorato volatile :
cs 9 mln + 6 d’area
centro 2 mln
cd 6 mln + 9 d’area
volatili 4 mln .
Ø il giudizio circa la bontà o meno dell’operato di una coalizione governativa viene dato sulla base delle
aspettative personali , prescindendo da una vera
valutazione di merito degli atti della compagine
governativa di turno ;
Ø ne consegue una oggettiva difficoltà di governo del
Paese , con le forze politiche di maggioranza divise tra la
necessità di impostare politiche di risanamento a lungo
respiro , e quella di ottenere risultati a breve termine , necessari per garantirsi un adeguato livello di consenso
politico .
Volatilà dell’elettorato
A conferma di tale nuovo assetto dell’elettorato stanno i risultati delle Elezioni regionali del 2005, in cui l’Unione raccolse 14.330.000 voti , pari al 118% dei 12.120.000 voti della CDL .
N. B. Nella CDL , all’epoca , era ancora compresa l’UDC, cui si possono attribuire almeno 1,5 milioni di voti .
Da notare ancora il fatto che , nella pianura padana , si registrano i seguenti risultati :
· la CDL perde in totale di 1.040.000 voti
· l’Unione guadagna in totale di 770.000 voti
In particolare , nel 2001 , nell’area in esame , FI registrava la seguente affermazione :
Piemonte 803.000
Lombardia 1.790.000
Veneto 884.000
Friuli 243.000
Per un totale di 3,72 milioni di voti .
Dei voti conquistati nel 2001 FI conserva attualmente solo il 60% .
Circa la destinazione di quel 40% di voti perduti, abbiamo la seguente situazione :
è 30% all’Unione
è 8% all’astensione
è 2% ad altri partiti della CDL .
E’ quindi l’Unione a beneficiare della crisi della CDL , anche perché la Lega risulta in perdita di 250.000 voti sul 2001 .
assetto 2008
| inviato da BastaBerlusconi il 14/5/2008 alle 12:40 | |
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14 maggio 2008
La "SZ" guarda l'Italia: «Paese rozzo e alla deriva»
Il quotidiano tedesco "Sueddeutsche Zeitung" guarda all'Italia: è un Paese rozzo, pieno di immondizia, alla deriva, con sindaci post-fascisti, tifosi violenti, politici vecchi e litigiosi e un premier Berlusconi noto per il suo «primitivo modo di abbordare» le donne.
deriva
| inviato da BastaBerlusconi il 14/5/2008 alle 11:49 | |
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13 maggio 2008
Il Tar boccia la Lega: no alla residenza legata al reddito
Il Tribunale amministrativo della Lombardia ha accolto la richiesta di sospensiva richiesta da sindacati e associazioni contro le ordinanze di vari sindaci lecchesi che chiedevano la certificazione di un reddito minimo come condizione per richiedere la residenza nei loro comuni.
Agli immigrati era praticamente impossibile ottenerla.
reddito minimo
| inviato da BastaBerlusconi il 13/5/2008 alle 15:27 | |
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21 dicembre 2007
L'ITALIA IN RIPRESA PRODUTTIVA
EXPORT: PRODI, RISULTATO STRAORDINARIO. ESPORTIAMO DOPPIO DELLA SPAGNA
''Dopo tanti anni di drammatica perdita della nostra quota nel mercato internazionale abbiamo guadagnato in senso assoluto: e' qualcosa di straordinario''.
Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio Romano Prodi presentando i piu' recenti dati sull'export a Palazzo Chigi.
''Nel 2007 abbiamo esportato piu' del Regno Unito e ci siamo avvicinati alla Francia, rispetto alla Spagna esportiamo esattamente il doppio'' rileva orgogliosamente Prodi.
''In questo quadro abbiamo migliorato molto la nostra bilancia commerciale e per un paese che importa energia come il nostro e' anche questo qualcosa di straordinario, visto l'aumento delle materie prime'' rimarca ancora Prodi. ''La spiegazione migliore - prosegue Prodi - e' stata data dagli studiosi francesi e che condividiamo in pieno: abbiamo un paio di migliaia di imprese che si sono adattate alla globalizzazione e hanno cominciato a rimboccarsi le maniche''.
''Non voglio fare previsioni per il futuro - afferma il premier - ma ritengo questi dati fondati su elementi solidi come un segnale polsitivo''.
''Questo e' un paese che non ha avuto paura, ha aperto le sue frontiere e si batte perche' tutti gli altri paesi si aprano, perche' ci riteniamo capaci di combattere ad armi pari con gli altri''.
Noi, sottolinea ancora Prodi ''esportiamo un sistema paese, quando andiamo fuori a presentarci non siamo un presidente francese e dieci grandi imprese ma il Presidente del Consiglio, il ministro Bonino e 400 aziende''.
RIPRESA
| inviato da BastaBerlusconi il 21/12/2007 alle 13:10 | |
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21 dicembre 2007
ECCO L'AUTO ELETTRICA PININFARINA
I tempi di carica per rifare un pieno completo sono di circa 5 ore, ma con soli 5 minuti di ricarica la vettura può percorrere 25 km / FOTO / BLOG
PININFARINA
| inviato da BastaBerlusconi il 21/12/2007 alle 12:56 | |
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21 dicembre 2007
CHI SALE , E CHI SCENDE
QUANTA FIDUCIA HA NELL'AZIONE DEI PARTITI (tra parentesi il grado di fiducia e la posizione al 19 novembre scorso)
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FIDUCIA
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NUMERO POSIZIONE |
| ALLEANZA NAZIONALE |
48 (46)
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1° (1) |
PARTITO DEMOCRATICO
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44 (44)
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2° (2) |
ITALIA DEI VALORI-LISTA DI PIETRO
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40 (40)
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3° (3) |
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UDC |
39 (37)
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4° (5) |
VERDI
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38 (36)
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5° (6) |
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FORZA ITALIA |
36 (39) |
6° (4) |
| POPOLO DELLA LIBERTA' |
35 (-) |
7° (-) |
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SDI - SOCIALISTI DEMOCRATICI ITALIANI |
21 (23)
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8° (7) |
LEGA NORD
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20 (20)
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9° (8) |
| LA SINISTRA - L'ARCOBALENO |
20 (-) |
9° (-) |
RADICALI
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18 (20)
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11° (8) |
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LA DESTRA |
18 (20) |
11° (8) |
| RIFONDAZIONE COMUNISTA |
15 (18) |
13° (11) |
COMUNISTI ITALIANI
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15 (18)
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13° (11) |
SINISTRA DEMOCRATICA
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14 (16) |
15° (13) |
| POPOLARI UDEUR |
12 (12) |
16° (14) |
| inviato da BastaBerlusconi il 21/12/2007 alle 12:32 | |
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21 dicembre 2007
Ue-13: ordini industria, balzo del 2,5% in ottobre
Ue-13: ordini industria, balzo del 2,5% in ottobre
Eurostat: per Italia aumento dello 0,7%, il primo da giugno
Gli ordinativi dell'industria sono aumentati a ottobre del 2,5% nella zona euro, contro un calo dell'1% a settembre.
Lo rende noto Eurostat, l'ufficio europeo di statistica, segnalando come sempre a ottobre gli ordinativi nell'Ue-27 siano cresciuti del 5,4%, contro un calo dell'1,7% a settembre.
Per quanto riguarda l'Italia si registra un aumento dello 0,7%, primo incremento da giugno.
Su base annuale, gli aumenti sono stati del 10,9% in zona euro e del 16,6% nell'Ue-27.
ordini industria
| inviato da BastaBerlusconi il 21/12/2007 alle 12:16 | |
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21 dicembre 2007
LA FINANZIARIA 2008 E' LEGGE
Ora si passa all'esame del ddl welfareDopo i due sì di giovedì alla Finanziaria, il governo incassa la fiducia anche sul terzo articolo e sul disegno di legge di bilancio che sancisce l'ok definitivo alla manovra.
La manovra passa con 163 sì e 154 no.
Votano la fiducia sei senatori a vita: Giulio Andreotti, Carlo Azeglio Ciampi, Emilio Colombo, Francesco Cossiga, Rita Levi Montalcini e Oscar Luigi Scalfaro.
Assente solo Sergio Pininfarina.
In serata forse si vota anche il ddl sul Welfare. Sconti Ici, bonus e class action: le novità della Finanziaria 2008
FINANZIARIA 2008
| inviato da BastaBerlusconi il 21/12/2007 alle 12:2 | |
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21 dicembre 2007
CAMBIA L'ITALIA - 2 - !!!
Rapporto Bnl-Einaudi
Oltre il 50% degli italiani, osserva la ricerca periodica sul risparmio, non ha messo nulla da parte nel 2007, e "non per scelta".
L'anno scorso la percentuale era al 49, nel 2003 al 44,6 e nel 2000 al 40
Calano i consumi di pane e pasta
CAMBIA
| inviato da BastaBerlusconi il 21/12/2007 alle 10:35 | |
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21 dicembre 2007
E CAMBIA L'EUROPA !!!
Politica
Fuori solo Gran Bretagna e IrlandaÈ caduta alla mezzanotte di giovedì l'ultima frontiera della vecchia Europa.
Anche i nove paesi che sono entrati nell'Unione Europea nel 2004 ora fanno parte dell'area Schengen, quella che sancisce la libertà di circolazione di persone e merci.
Niente più documenti, quindi, per passare i confini.
Giù anche la frontiera tra Italia e Slovenia: «È un momento storico - ha detto il sindaco di Gorizia Ettore Romoli - soprattutto per le nuove generazioni, che cresceranno in un modo diverso da noi, purtroppo abituati alle divisioni».
EUROPA
| inviato da BastaBerlusconi il 21/12/2007 alle 10:10 | |
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